Editoria come pratica artistica

Nell’ambito di Editoria come pratica artistica, presentiamo Avanzi a Milano

un progetto a cura di Boîte Editions

dalle ore 15.00 alle 20.00 :: c/o Standards, via Maffucci 26, Milano

:: h. 16.00 – talk “Editoria come pratica artistica”

:: h. 17.00 – presentazione del libro AVANZI di Elena Mazzi, con l’artista e Lucia Giardino / Guilmi Art Project

:: fino alle h. 20.00 – piccolo mercato del libro d’artista e Book Project Review

Continua la collaborazione tra Frequente e Boîte, inaugurata con la realizzazione del libro d’artista ATLAS 2007-2016 di Clio Casadei, con un nuovo appuntamento dedicato all’editoria. Domenica 30 settembre si terrà il talk “Editoria come pratica artistica” a cura di Federica Boragina e Giulia Brivio. Il dibattito sarà dedicato al multiforme mondo del libro d’artista attraverso un’indagine storica che parte da Un coup de dés n’abolira jamais le Hasard di Stéphan Mallarmé del 1897, prosegue per le neo-avanguardie, Fluxus, arte concettuale, fino ad arrivare alla contemporaneità.

Nell’ultimo decennio sempre più artisti si sono avvicinati alla pratica editoriale come nuovo campo di sperimentazione, di ricerca, di creazione, di ribellione e di dialogo con un pubblico sempre più ampio. La vitalità di questo panorama è paragonabile a quanto accadeva negli anni ’60 e ’70, ma è necessario porsi delle domande e confrontare la storia con il presente: cos’è un libro d’artista? Che ruolo svolge all’interno del sistema dell’arte? Quali sono le sue caratteristiche? Secondo quali parametri si può analizzare? Quale valore ha? Quale futuro avrà?

Negli spazi di Standards sarà inoltre allestito una piccola libreria temporanea con una selezione di libri d’artista curata da Boîte, insieme alle pubblicazioni di Archive Books.

Sarà possibile sottoporre i propri progetti editoriali a una Book Project Review con le editrici di Boîte ***

Seguirà la presentazione del nuovo libro d’artista di Elena Mazzi, Avanzi, edito da Boîte Editions: il viaggio di Elena a Guilmi, piccolo borgo in Abruzzo, dove è stata invitata da GuilmiArtProject a trascorrere un periodo di residenza e a indagare le mitologie del luogo.

*** Per maggiori informazioni e prenotazioni scrivere a boite@boiteonline.org, costo 20 euro + tessera associativa 5 euro

Boîte è uno studio di ricerca e produzione dedicato all’editoria d’arte contemporanea. Fondato nel 2009 da Federica Boragina e Giulia Brivio, fino al 2018 ha pubblicato l’omonima rivista ‘in scatola’ dedicata alle arti visive e, dal 2014, cura e realizza libri d’artista e progetti legati all’editoria, per sostenere la ricerca artistica contemporanea attraverso la forma del libro. Dal 2017 si occupa della curatela di The Art Chapter – Milano Art Book Fair, presso BASE Milano.

http://www.boiteonline.org

SIAMO al MAMBO con AVANZI!

Chi ci segue senza aspettare i nostri post lo sa già, per tutti gli altri che  visitano il sito per avere notizie fresche sulle nostre attività diamo la notizia solo ora, quasi troppo tardi. GuilmiArtProject è alla mostra That’s IT! Sull’ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine, al MamBo. Siamo presenti grazie ad Elena Mazzi, che invitata dal nuovo direttore del Museo d’Arte Contemporanea di Bologna, Lorenzo Balbi, propone Avanzi, il nostro progetto residenza del 2015. Con l’occasione, abbiamo collaborato nuovamente con l’artista emiliana, alla produzione dell’ultima tappa del progetto: un libro d’artista realizzato in 200 copie da Boite Edition, con la collaborazione della Fondazione il Bisonte per le 18 + 9 edizioni per i collezionisti, arricchite da preziose scatole e serigrafie numerate e firmate. That’s IT è in programma fino all’11 novembre, ma ci è giunta una voce molto sensata, secondo la quale la mostra verrà prorogata fino all’inizio di gennaio (date da confermare).
Quindi, andate a visitarla, avete ancora un po’ di tempo!

Il MAMbo apre la programmazione espositiva del suo spazio principale – la Sala delle Ciminiere – sotto la direzione artistica di Lorenzo Balbi, con That’s IT! Sull’ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine, una mostra che presenta i lavori di 56 tra artisti e collettivi nati dal 1980 in avanti, esplorando differenti media e linguaggi.

L’esposizione, dal taglio dichiaratamente generazionale, indaga gli sviluppi più recenti dell’arte nel nostro Paese, coerentemente con un preciso posizionamento nel panorama italiano e internazionale che il MAMbo ha scelto di darsi.

That’s IT! (IT come codice dell’Unione Europea che individua la sigla dell’Italia) non si sviluppa, volutamente, intorno a un concept unitario e monolitico, ma propone interrogativi e possibili letture della contemporaneità in una prospettiva aperta, dialettica e magmatica. Ha ancora senso oggi definire un artista “italiano”? Cosa contribuisce a determinare la definizione di “italianità”? Tale definizione ha delle conseguenze sull’autorappresentazione dell’artista? Dove e come poniamo il confine geografico e generazionale? La mostra propone alcune tra le possibili risposte.

Qui un po’ di foto, ma solo di ciò che più ci riguarda:

Artisti in mostra:

Matilde Cassani (1980), Giuseppe De Mattia (1980), Margherita Moscardini (1981), Michele Sibiloni (1981), Riccardo Benassi (1982), Ludovica Carbotta (1982), Danilo Correale (1982), Andrea De Stefani (1982), Giulio Squillacciotti (1982), Marco Strappato (1982), Carlo Gabriele Tribbioli (1982), Ian Tweedy (1982), Invernomuto (Simone Trabucchi, 1982 e Simone Bertuzzi, 1983), Francesco Bertocco (1983), Giovanni Giaretta (1983), Lorenzo Senni (1983), Alberto Tadiello (1983), IOCOSE (Filippo Cuttica, 1983, Davide Prati, 1983, Matteo Cremonesi, 1984 e Paolo Ruffino, 1984), Elia Cantori (1984), Giulio Delvè (1984), Elena Mazzi (1984), Diego Tonus (1984), Calori&Maillard (Violette Maillard, 1984 e Letizia Calori, 1986), Federico Antonini (1985), Alessio D’Ellena (1985), Nicolò Degiorgis (1985), Riccardo Giacconi (1985), Adelita Husni-Bey (1985), Diego Marcon (1985), Ruth Beraha (1986), Elisa Caldana (1986), Roberto Fassone (1986), Francesco Fonassi (1986), Petrit Halilaj (1986), Andrea Kvas (1986), Beatrice Marchi (1986), The Cool Couple (Niccolò Benetton, 1986 e Simone Santilli, 1987), Filippo Bisagni (1987), Benni Bosetto (1987), Lia Cecchin (1987), Alessandro Di Pietro (1987), Stefano Serretta (1987), Giulia Cenci (1988), Tomaso De Luca (1988), Julia Frank (1988), Marco Giordano (1988), Orestis Mavroudis (1988), Valentina Furian (1989), Parasite 2.0 (Stefano Colombo, 1989, Eugenio Cosentino, 1989 e Luca Marullo, 1989), Alice Ronchi (1989), Emilio Vavarella (1989), Irene Fenara (1990), Angelo Licciardello (1990) & Francesco Tagliavia (1992), Caterina Morigi (1991), Margherita Raso (1991), Guendalina Cerruti (1992).

That’s IT! Sull’ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine è resa possibile grazie al prezioso supporto del main sponsor Hera e dello sponsor Gruppo Unipol, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. La mostra fa parte di Bologna Estate 2018, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna.