MEDITERRANEO

Andate su questo link per riscoprire virtualmente il potere delle nuvole, chè a Firenze spesso ce ne dimentichiamo, a meno che non si abiti sull’Arno e sia una di quelle giornate di cambio stagione. Dobbiamo quindi prendere un aereo o andare a Guilmi, sul terrazzo di GAP;-) per ricordarci quanto sia possente il cielo!

cieli guilmi

Passato il primo stupore continuate a navigare nel sito di Heretique Design, perchè potrebbe offrirvi sorpese inaspettate, come queste qui sotto (vedi foto), che mi forniscono la scusa per proporvi un gioco.

GIOCO a PREMI

riservato ai soli

GUILMESI

***Gli artisti con la cittadinanza onoraria sono ammessi a partecipare solo allo scadere di 5 anni dall’acquisizione della stessa***

Chi sono i 4 personaggi nella foto?
– Puoi nominarli singolarmente (a partire da quelli vestiti e da sinistra)?
– e in gruppo?

kinka_ozzola

al vincitore andrà una copia cartacea di APPUNTI E RIFLESSIONI / NOTAS Y REFLEXIONES, il cui # 2, Mediterraneo, che contiene, tra le altre cose, una riconsiderazione del progetto per Guilmi di Marco Mazzoni, che nel 2009 spogliò San Nicola e lo affidò a un gruppo di donne temerarie per ricamarne le nudità e gli orpelli.

Un premio speciale andrà a chi riconoscerà la persona urlante sullo sfondo. Il premio speciale sarà valido fino a quando questa verrà a Guilmi (quindi l’aiuto è che nessun guilmese l’ha mai vista direttamente finora). Il premio consisterà in una maglietta costumabile di GuilmiArtProject!

Mediterraneo si avvale anche della collaborazione di Pietro Gaglianò, che era presente anche nel primo numero di APPUNTI E RIFLESSIONI / NOTAS Y REFLEXIONES. Mi piace rimalcarlo perchè è meglio battere il ferro finché è caldo, anche se credo che la fiamma si Pietro si spegnerà tardi – semmai dovesse spegnersi…

Se non vincete o non siete guilmesi, ma desiderate comunque la versione cartacea di Mediterraneo, seguite quest’ennesimo link.

Grazie a Francesco Ozzola per averci invitato ripensare il Mediterraneo con lui  e con Controcarretta della speranza, Nurten Ozkoray, Antonia Alampi, Giulia Gonfiantini, Michelangelo Consani, Daniele Ognibene, Giacomo Costa, Marco Mazzoni / Lucia Giardino, Elena El Asmar / Pietro Gaglianò, Galleria occupata, Love Difference

W i mari del sud!!!

Tangenze dopo un’incontro quasi sulla costa est

Segnaliamo un evento prossimissimo di Alessandro Carboni e uno da poco trascorso di Emanuela Ascari. Strane tangenze tra i due, che prima di agosto non si erano mai incontrati. Chiariamoci, il lavoro di entrambi era già in corso ad agosto, ma è curioso che ad un certo punto i due si siano messi a riflettere e agire su nuvole ed acque.

on formation of clouds

On formation of clouds
by Alessandro Carboni
Festival Alig’Art 2012

Tutti sanno che le nuvole fanno parte del ciclo dell’acqua, insieme al sole, alla pioggia, ai fiumi, ai mari e agli oceani. Ma questa conoscenza, che spesso si ferma a un livello elementare, non toglie nulla al fascino che queste distese d’acqua sospese sopra di noi esercitano su chi le osserva dal basso. On formation of clouds è una performance visiva, fatta di oggetti, materiali, suono e movimento che mostra il ciclo dell’acqua nei suoi vari stati di trasformazione: un diario di viaggio in cui vengono raccontate le esperienze della residenza creativa in Val d’Aosta cui Alessandro Carboni, dopo aver esplorato parte delle Alpi italiane, ha creato un archivio di frammenti di luoghi, ghiacciai, fiumi, acqua.

Venerdì 19 ottobre ore 19.00 inaugurazione mostra On formation of clouds
Sabato 20 ottobre ore 9.30 From Objective Map to Subjective mapping. Laboratorio interdisciplinare di esplorazione urbana.
Domenica 21 ottobre ore 19.00 performance On formation of clouds

Festival Alig’Art
19-28 ottobre 2012
Centro Culturale “Il Ghetto”
via Santa Croce 18 Cagliari

Info
Alessandro Carboni
www. progressivearchive.com
Formati sensibili
www.formatisensibili.it
Festival Alig’Art 2012
www.sustainablehappiness.it
aligartfestival@gmail.com

Emanuela Ascari, Vie d’acqua. Verso un’origine che accade ogni giorno perché ogni giorno piove. Veduta d’insieme dell’istallazione.
Emanuela Ascari, Vie d’acqua. Verso un’origine che accade ogni giorno perché ogni giorno piove. Dettaglio dell’istallazione.
ON CLOUD SEVEN
Emanuela Ascari
Jacopo Casadei
Federico Maddalozzo
Tiziano Martini
Gianni Moretti
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Mostra di fine residenza
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C.A.R.S. – Cusio Artist Residency Space
9-16 settembre 2012
Omegna (VB)

www.caromegna.com

A partire da una riflessione sui processi di formazione e definizione di un territorio l’attenzione in questo lavoro si rivolge al ruolo dell’acqua che con la sua azione di erosione dà forma al paesaggio. L’acqua è uno degli elementi che maggiormente caratterizzano la Val D’Ossola sia da un punto di vista geografico, che storico-economico.

Emanuela Ascari ha risalito i percorsi dei fiumi che ogni giorno distruggono e creano il proprio paesaggio, verso l’origine di tale processo, verso le cime delle montagne dove nascono le nuvole che ogni giorno alimentano queste vie d’acqua, a ciclo continuo, accompagnata da un bastone da camminata recuperato ogni volta prima di iniziare la salita. È il corpo che si disperde tra la terra e il cielo, ristabilendo una relazione primaria con il territorio. I suoi percorsi si intrecciano con quelli di altri nei rifugi e bivacchi di montagna. Dà loro voce facendo risuonare parole lasciate nel Libro del rifugio, a comporre un paesaggio che si manifesta a ritmo di passo.
Il lavoro si compone di un’installazione e un’ambientazione sonora.
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Come al solito piove

Ora le nubi si addensano, la neve cade, noi saggiamente avvalliamo

Nebbia, nuvole e pioggia

Sono solo tra le nuvole come piace a me

Ambienti solitari e selvaggi da accostare con calma

Giornata nebbiosa, gran freddo. È finito lo zucchero

Dopo una salita nella nebbia, quando ormai pensavamo di esserci persi, una schiarita ci ha permesso di scorgere il rifugio

Grazie per il caffè, ci ha riscaldati in questa giornata dal tempo indeciso

Piove a dirotto, prima o poi passerà

Arriveremo mai in cima?