GAP 2014 – POSTCARD CONTEST FOTOGRAFICO “Una cartolina per Guilmi”

L’avevamo lanciato nel mezzo della residenza di Juan Pablo Macias e dei gaplabs estivi ed era forse passato un po’ in sordina, inghiottito dagli eventi d’agosto, ma il contest fotografico Una cartolina per Guilmi, è ancora in corso e vi invitiamo a riconsiderarlo, perchè avete un anno di tempo, fino al 1 agosto 2015, per sottoporci i vostri scatti.

Una cartolina per Guilmi, curato da Federica Berardi, Martina Di Ciano e Sandra Zocco è il primissimo formato autoriale delegato completamente alla frangia guilmese di GAP.  Questa sta prendendo sempre più piede e potere nel nostro organigramma e sappiamo che un giorno ci inghiottirà tutti! E’ così che deve andare!

Anyway, sotto le regole del contest. Non esitate a partecipare!

cartolina per guilmi

CONTENUTI E OBIETTIVI

GAP – Guilmi Art Project promuove la prima edizione di un contest fotografico dal titolo GAP POSTCARD Una cartolina per Guilmi.
L’idea nasce da una riflessione su come l’avvento della tecnologia e dei social network abbia messo da parte uno dei gesti più tradizionali, come lo scrivere una cartolina.
Inizierà in data 01/08/2014 e finirà il 01/08/2015 in occasione del GAP 2015, per offrirvi la possibilità di regalarci scatti di Guilmi in tutte le stagioni!
Spinti dalla volontà di recuperare lo scenario caratteristico del paese e dalla curiosità di scoprire come è visto agli occhi dei suoi abitanti e dai suoi fruitori temporanei, vi invitiamo a partecipare al nostro progetto.
Basta un semplice scatto fotografico!

OGGETTO

Il contest è suddiviso in tre ambiti, per offrire la libertà ad ognuno di scegliere in base alle proprie preferenze:
A. Storia e Tradizione
uno scatto da rispolverare nei nostri cassetti che colga gli aspetti degli scorci che ora hanno cambiato volto, dei luoghi che non esistono più, delle tradizioni dimenticate o che vengono vissute in modo diverso.
B. Paese e Paesaggi
uno scatto che colga gli aspetti peculiari delle campagne, dei boschi, della natura che ci circondano… dei vicoli, delle piazze e degli edifici che vediamo tutti i giorni, che ci sembrano scontati ma che in realtà nascondono un profondo carattere.
C. Carattere e Provocazione
uno scatto provocatorio, critico, divertente, intenzionato a trasmettere un messaggio… uno dei nostri progetti GAP che più ti è piaciuto… qualcosa che immortali degli aspetti del paese, che saltano ai nostri occhi perché poco consueti ma allo stesso tempo pieni di significato.

Ogni candidato potrà consegnare un massimo di 2 scatti per ognuno degli ambiti.
Il formato dello scatto dovrà avere possibilmente le dimensioni 10 x 15 cm e potrà essere orientato in senso orizzontale o verticale a discrezione del partecipante.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Gli scatti fotografici potranno essere consegnati fino al 01/08/2015, nel frattempo iniziamo a raccoglierli! Le modalità di consegna potranno essere:
1. caricamento sulla pagina dell’evento GAP POSTCARD “Una cartolina per Guilmi” sulla pagina Facebook di Guilmi Art Project
2. via e-mail all’indirizzo guilmiartproject@gmail.com
3. consegna a mano contattando personalmente lo staff GAP
Sono preferibili i metodi di consegna mezzo facebook e e-mail.

Ogni foto dovrà essere accompagnata da:
1. nome e cognome autore
2. specificazione ambito (Storia e Tradizione, Paese e Paesaggi, Carattere e Provocazione)
3. titolo dello scatto

SELEZIONE SCATTI MIGLIORI

Allo scadere del contest una commissione mista costituita da 6 rappresentanti, 2 Residenti Artisti, 2 Residenti Guilmesi e 2 rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, selezionerà 3 scatti vincitori per ognuno dei tre ambiti fotografici.

Preistorico In(n)umano

Preistorico In(n)umano di Juan Pablo Macías
13 agosto 2014, ore 18.00
esterno, La Pitech, via Italia 26, Guilmi

Si conclude il 13 agosto, con la presentazione del progetto finale, la residenza di Juan Pablo Macías a GuilmiArtProject.

PREISTORICO-INNUMANO_header

Incuriositi dalla tendenza alla scrittura dell’artista messicano,dalle sue operazioni di riattivazione e corto circuito d’archivi e biblioteche, quest’anno GuilmiArtProject ospita per la prima volta un artista internazionale. Nel corso della ricognizione a fine maggio, egli ha avuto modo di sovrapporre al tessuto reale di Guilmi, un piccolo comune dell’Abruzzo, la propria griglia astratta di ragionamenti su dinamiche e rappresentazioni umane, sociali e politiche e sulla possibilità di rilevare paradossi nei processi istituzionali, in particolare sulla concezione dello spazio inteso come proprietà privata. Il lavoro svolto in paese parte da queste premesse generali e si concretizza in seguito ad un’ulteriore verifica nella scala ridotta della micro realtà abruzzese, con le proprie peculiarità storiche e contingenze contemporanee. Dotato di un alto grado d’urbanità, Macías trasforma scomodi assunti di resistenza al sistema in atti poetici, domestici, eppure puntuali e potenti. Il titolo del suo intervento a Guilmi, Preistorico In(n)umano, contempla una possibilità di salvezza: un atto brutale di rasa al suolo delle cattedrali d’indottrinamento conformista e di un auspicato azzeramento della storia. Tale ritorno al primordiale risuona nella doppia consonante (In(n)umano), la cui scrittura rivendica un’idioma volutamente espressionista, come antitesi all’asetticità e all’appiattimento di una lingua globalizzata e semanticamente svuotata.

Per Juan Pablo Macías la residenza a GuilmiArtProject rappresenta inoltre l’occasione di poter continuare il progetto Tiempo Muerto, un giornale di cui è editore dal 2012, pensato come piattaforma di ragionamenti e di riappropriazione di un tempo che la società dell’economia di mercato considera “morto”, perchè slegato dai processi di consumo collettivi. Tiempo Muerto è stato presentato in importanti spazi espositivi quali il Kunstraum München, il MUCA-Roma di Città del Messico, lo Studio Gennai di Pisa, da Tranzitdisplay a Praga e all’interno della mostra collettiva Altars of Madness (2013) tenutasi al Casino Luxembourg e al Confort Moderne a Poitiers.

La presentazione finale di Juan Pablo Macías sarà seguita da un’interpretazione edibile del progetto da parte di Andrea D’Amore. A completare l’articolazione del programma annuale di GuilmiArtProject ci saranno gli appuntamenti del 9, 11 e 12 agosto con la Nuova Didattica Popolare di Pietro Gaglianò. Il GAP-lab radiofonico L’amore ai tempi di Guilmi di Tiziano BoniniIlaria Gadenz e Carola Haupt, tra il 9 e il 14 agosto. Un ulteriore GAP-lab dedicato alla realizzazione di set fotografici per Fern Blossom, con la coordinazione generale di Federica Berardi.

Juan Pablo Macías (Puebla, Messico, 1974). Lavora in Messico e internazionalmente dalla fine degli anni Novanta come artista, autore e curatore. Studia semiotica in Messico e a Madrid e nel 2005 prende parte alla residenza Antonio Ratti a Como. Principali progetti individuali 2014 – 2010: 2013 – History of the universe in twenty minutes, Kunstraum München, Monaco (Germania); Tiempo Muerto: Burial of a copyright infringement (performance)Tranzitdisplay, Praga (Repubblica Ceca), 2012- Tiempo Muerto: Then the handwriting may be read upon the wall, Kunstraum München Monaco; Tiempo Muerto: Economías del Deseo, MUCA-ROMA, Città del Messico; Tiempo Muerto: On Production, Inscription and Desire, Studio Gennai, Pisa. 2010 – PortaA Certain Lack of Coherence, Porto (Portogallo).

Principali mostre collettive 2014 – 2010:2014 –Atwork Lettera 27. Donwahl Foundation for Conetmporary Art, Abidjan (CI); Zona Maco Sur, Città del Messico (Messico); 2013 – El ojo en el tiempo, Obras de la Colección Adrastus, Museo Carrillo Gil, Città del Messico (Messico); Apologia. Museo del Marmo, Carrara (Italia); The encyclopedia of failure. Part of the Jakarta Biennale SIASAT (Indonesia); Altars of Madness, Confort Moderne, Poitiers (Francia); Altars of Madness. Casino Luxembourg (Lussemburgo); 2012 –Wunderkammer. Museum Nacht, Delft (Paesi Bassi); Prospectus: Escuela Moderna, Karmelo Bermejo, Nicoletta Braga, Democracia, Juan Pablo Macías, Santiago Sierra, Alain Urrutia, Cantieri d’Arte 7a Edizione, Viterbo; Resisting the Present: Mexico 2000-2012, Musée dʼArt Moderne de la Ville de Paris (Francia) 2011 – Resisting the Present: Mexico 2000-2012, Museo Amparo, Puebla (Messico); Il Buon Vicino, REACT, Livorno; antes / después. Caja Blanca. 2010 – Espectrografías, Museo Universitario Arte Contemporáneo, Città del Messico; Superficies del Deseo,  Museo Universitario Arte Contemporáneo, Città del Messico.

http://juanpablomacias.tumblr.com/

A cura di Federico Bacci e Lucia Giardino

Con il patrocinio del Comune di Guilmi