CALL FOR DESERTION FROM A STEREOTYPED IDENTITY

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IL VIVAIO DEL MALCANTONE, F_AIR – Florence Artist In Residence e GuilmiArtProject sono lieti di annunciare il programma di Call for a desertion from a stereotyped identity, una tappa del progetto di residenze artistiche Taking Position: Identity Questioning, curato da Susanna Gyulamiryan e Aria Spinelli, che vedrà ospiti a Firenze dal 3 al 6 maggio l’artista italiana Angela Zurlo e gli artisti armeni Karen Andreassian e Armine Hovhannisyan.

Il gruppo parteciperà ad una serie di iniziative che intendono mettere in luce il paradosso della narrazione di Firenze come “culla del Rinascimento”, nata col Grand Tour e sistematizzata dalla letteratura ottocentesca, in contrasto con l’effettiva e naturale esistenza di gruppi sociali, culturali, generazionali, politici, che vivono nel quotidiano e nel contemporaneo e che a loro volta producono narrazioni diverse e contraddittorie. Da qui la scelta di presentare agli artisti ospiti uno spaccato della città e diversi punti di vista e testimonianze che permettano di riflettere sulle nozioni di paradosso, costruzione dell’identità individuale e collettiva, conoscenza dell’alterità attraverso il confronto e sulle potenzialità delle pratiche artistiche contemporanee di formare coscienza critica.

Call for a desertion from a stereotyped identity è  uno dei 3 progetti selezionati da RESIDENZE ITALIA e da FARE per il programma Taking Position: Identity Questioning pensato per favorire la mobilità nel nostro paese degli artisti partecipanti. Taking Position: Identity Questioning è un percorso di studio e analisi culturale e artistica sullo scambio e sul confronto. Utilizzando la nozione del paradosso come punto di partenza e la narrazione come metodologia, il progetto intende indagare la costruzione dell’identità soggettiva in tempi di straordinario disordine sociale e incertezza politica.

Il programma è inteso come una piattaforma pubblica di ricerca aperta che riflette sulla scena artistica italiana e armena, attraverso il formato di residenza artistica con l’intenzione di creare processi di scambio culturale. Il gruppo di artisti avrà l’opportunità di soggiornare oltre che a Firenze in altre residenze italiane: Kaninchen-Haus/viadellafucina A.I.R. (TO) – Associazione E in collaborazione con Fondazione Bevilacqua La Masa (VE).

Programma

– 3 maggio

ore 14.30 – Workshop degli artisti ospiti Angela Zurlo, Karen Andreassian e Armine Hovhannisyan con gli studenti di Florence University of the Arts e studenti italiani dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e dell’Università di Firenze.
Location: F_AIR (via San Gallo 45/r, Firenze)

– 4 maggio

ore 10.00 – 12.00: Walking tour della città “rinascimentale” e sue criticità. Incontro con Paolo Parisi (Base Progetti per l’Arte)

ore 14.30 – Face to face: incontro degli artisti e della curatrice con rappresentanti della società civile fiorentina, del mondo culturale e politico. L’incontro ad invito si svolgerà secondo la modalità dello dello speed-date.
Location: F_AIR (via San Gallo 45/r)

– 5 maggio

ore 18.00 – Le narrazioni alternative dell’arte contemporanea: incontro pubblico dedicato ad esperienze di residenza del panorama italiano ed internazionale e ad indagare sulle possibilità dell’arte contemporanea di attivare processi di conoscenza dell’alterità individuale e collettiva, di rivelare paradossi e di formare coscienza critica.
Oltre agli artisti ospiti Angela Zurlo, Karen Andreassian e Armine Hovhannisyan, interverranno Emanuela Ascari (artista), Federico Bacci (GuilmiArtProject), Olga Pavlenko (artista), Pietro Gaglianò (critico/curatore).
Incontro aperto al pubblico.
Location: IL VIVAIO DEL MALCANTONE (via del Malcantone 15)

Il progetto è reso possibile grazie al contributo di FARE che, con RESIDENZAITALIA 2013, ha offerto un grant destinato alle residenze italiane appartenenti alla rete www.artinresidence.it, piattaforma dedicata ai programmi di residenza in Italia e all’estero per artisti e curatori, nata da un’idea di FARE in collaborazione con Open Care e con il contributo di Fondazione Cariplo, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, GAI – Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani.

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Due foto dalla giornata del 5 maggio durante l’incontro al Vivaio del Malcantone dedicato a Le narrazioni alternative dell’arte contemporanea. Sopra Federico Bacci, sotto Pietro Gaglianò ed Emanuela Ascari in dialogo con gli artisti di Taking Position: Identity Questioning.

TAKING POSITION: IDENTITY QUESTIONING

Siamo lieti di annunciare che all’interno di Taking Position: Identity Questioning, GAP sarà presente come portatore di testimonianze delle proprie esperienze ad un incontro pubblico di domenica 5 maggio 2013 al Vivaio del Malcantone, Firenze. L’incontro svilupperà il tema dell’arte contemporanea come portarice di narrazioni alternative e gli interventi di Federico Bacci ed Emanuela Ascari faranno particolarmente riferimento a Luogo Comune. Apparentemente privo di narrazioni forti, il progetto della residenza dell’artista emiliana a Guilmi nell’estate 2012.

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Karen Andreasyan, Armine Hovhannisyan, Sabina Grasso, Angela Zurlo
curato da Susanna Gyulamiryan e Aria Spinelli
promosso da FARE, Milano in collaborazione con Art and Cultural Studies Laboratory, Yerevan 3 Aprile – 27 maggio 2013

2 Maggio – 6 Maggio 2013: Firenze (Il vivaio del Malcantone, F_AIR, GuilmiArtProject)

Taking Positions: Identity Questioning è un percorso di studio e analisi culturale e artistica sullo scambio e sul confronto. L’approfondimento avviene attraverso la ricerca artistica, discussioni collettive, tour, prassi espositiva e produzione teorica. Utilizzando la nozione del paradosso come punto di partenza e la narrazione come metodologia, il progetto intende indagare la costruzione dell’identità soggettiva in tempi di straordinario disordine sociale e incertezza politica.

Il programma è nato dal desiderio di sperimentare il formato di residenza per artisti e analizzare il significato degli scambi culturali. Coprendo aree geografiche lontane, come l’Italia e l’Armenia, un gruppo di due curatori e quattro artisti lavoreranno insieme con l’intenzione di creare processi di reciproco scambio culturale. Susanna Gyulamiryan e Aria Spinelli curano il programma, inteso qui come una piattaforma pubblica di ricerca aperta che riflette sulla scena artistica italiana e armena.Grazie a questo programma i partecipanti di Taking Positions: Identity Questioning avranno l’opportunità di partecipare ad una serie di giornate di studio, soggiornando nelle residenze italiane di: Kaninchen-Haus/viadellafucina A.I.R. (TO) – Associazione E in collaborazione con Fondazione Bevilacqua La Masa (VE) – Il vivaio del Malcantone, F_AIR, GuilmiArtProject (FI)

La prima parte del programma si svolge a Yerevan in Armenia, dove Sabina Grasso e Angela Zurlo svolgono un periodo di ricerca e produzione. Mentre a Yerevan sono organizzati degli incontri con artisti e studenti del Dipartimento di Belle Arti presso l’Università Armena e presentazioni presso la Scuola Superiore di Arti Mekhitar Sebastatsi, a Milano si attiverà una rete temporanea di spazi istituzionali e non, come NABA Mesopotamia, che ospiteranno una serie di workshop e incontri pubblici. A Milano inoltre si svolgerà la produzione del lavoro di Karen Andreasyan e Armine Hovhannisyan.

Le opere e il risultato della ricerca curatoriale saranno presentati il 27 maggio presso i Frigoriferi Milanesi e raccolti in una pubblicazione finale.

Taking Positions: Identity Questioning si inserisce all’interno del progetto artinresidence.it, che promuove e sostiene scambi internazionali, sviluppato in collaborazione con Open Care e con il contributo di Fondazione CariploNABA – Nuova Accademia di Belle Arti Milano (Dipartimento di Arti Visive) GAI – Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani.

Artinresidence.it è un network creato per le residenze presenti sul territorio nazionale. Ha lo scopo di facilitare la mobilità artistica attraverso RESIDENZAITALIA, programma unico che prevede la permanenza di artisti e curatori in più residenze italiane. A tale scopo FARE sostiene le residenze appartenenti alla rete artinresidence.it che, sulla base di accordi di collaborazione, ospitano artisti e curatori italiani e stranieri.

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un progetto di

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